Fai diventare il mondo che ti circonda un luogo più sicuro.

Potrai salvare vite preziose anche tu, se avrai una struttura CARDIO-PROTETTA

SEI PREPARATO IN CASO DI UN ARRESTO CARDIACO IMPROVVISO?

SE CAPITASSE NELLA TUA STRUTTURA?

Non ci pensiamo mai, e se dovesse capitare? La risposta molto spesso è… chiamiamo un’ ambulanza. Il problema è che, se non intervieni entro i primi 5 minuti, il danno risulterebbe irreversibile. Pensiamo che solamente il 2-4 % sopravvive grazie al solo massaggio cardiaco, mentre con l’aggiunta di un defibrillatore si possono salvare vite fino al + 75%. Meglio pensarci, no!

PER MOLTI POSTI SONO      OBBLIGATORI

In parecchie strutture pubbliche ormai è diventato OBBLIGATORIO possedere un defibrillatore, ci sarà un motivo, no! Il perché è semplice, più di 70.000 persone all’anno muoiono di arresto cardiaco improvviso in qualsiasi posto. Ecco perché non va sottovalutata la cosa.

AUMENTA IL TUO VALORE

Questo tipo di informazione ormai sta crescendo sempre di più, ti garantiamo che tra non molto saranno le persone stesse a chiederti se la tua è una struttura CARDIOPROTETTA. Sarà come una buona recensione e i clienti ti apprezzeranno per il servizio dato per la loro tutela. 

I dati

L’arresto cardiaco improvviso (ACI) è una condizione in cui il cuore cessa di colpo e inaspettatamente di battere. Quando si verifica, il sangue smette di arrivare al cervello e ad altri organi vitali. L’arresto cardiocircolatorio può colpire chiunque, in qualunque momento, in qualunque posto, non ci sono segnali d’allarme e può colpire anche quei soggetti che non hanno mai manifestato problemi cardiaci.

Ogni anno in Italia circa 70.000 persone sono vittime di un arresto cardiaco improvviso.

Il trattamento precoce, in attesa dell’arrivo dei soccorsi comprende solo due semplici azioni:


– Massaggio cardiaco esterno, per mantenere il flusso di sangue ossigenato al cervello
– Defibrillazione precoce con un defibrillatore (DAE) per ripristinare il normale ritmo cardiaco.


Ognuno di noi è in grado di metterle in pratica senza particolari abilità specifiche, basta la consapevolezza di poterlo fare e poche nozioni apprese in brevi eventi formativi dedicati (Corsi BLS-D).

OGNI MINUTO DI RITARDO NELLA RIANIMAZIONE (RCP) RIDUCE DEL 10% LE POSSIBILITÀ DI SOPRAVVIVENZA. OLTRE I 10 MINUTI DALL’EVENTO IL DANNO E’ IRREVERSIBILE.

Raggiungere una persona colta da un arresto cardiaco improvviso può essere difficoltoso ed il 118 difficilmente riesce ad intervenire entro dieci minuti dall’accaduto.

Più dell’85% degli episodi di arresto cardiaco improvviso si verificano in presenza di persone che potrebbero fare la differenza.

Queste persone purtroppo, per paura di sbagliare, per l’ansia o lo spavento, nella stragrande maggioranza dei casi, attendono i soccorsi senza fare nulla. Questo è il motivo per cui la mortalità è molto alta, ma allo stesso tempo lo stimolo che ci fa sostenere con forza che quel tasso di sopravvivenza bassissimo, può essere addirittura decuplicato con la sensibilizzazione della popolazione, la formazione specifica e gli strumenti adatti.

Ognuno di noi può intervenire!


Perché dotarsi di un defibrillatore?

L’intervento immediato effettuato con un defibrillatore aumenta sensibilmente le probabilità di sopravvivenza della vittima. In dettaglio gli studi clinici hanno evidenziato che:

  • una defibrillazione effettuata entro 1 minuto dall’arresto cardiaco può aumentare il tasso di sopravvivenza fino al 90%
  • una defibrillazione effettuata entro 3 minuti dall’arresto cardiaco può aumentare il tasso di sopravvivenza fino al 75%

defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) sono strumenti salvavita e la loro diffusione contribuisce ad aumentare la probabilità di sopravvivenza a fronte di un arresto cardiaco improvviso. Semplice da utilizzare e sicuro, decide tutto “lui”.

Sono dispositivi, sicuri e di facile utilizzo, in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere l’arresto cardiaco dovuto ad aritmie defibrillabili, fibrillazione ventricolare (FV) e tachicardia ventricolare (TV).

Analizza autonomamente il ritmo cardiaco del paziente e determina se è necessaria l’erogazione di uno shock; le istruzioni vocali e su schermo, luci, messaggi di testo e suoni assistono il soccorritore in ogni passaggio durante la defibrillazione. I defibrillatori sono estremamente intuitivi nel loro utilizzo, non è necessaria alcuna esperienza medica per saperli utilizzare: bastano poche ore di addestramento per imparare a salvare una vita umana, e la legge italiana, con il DL n° 69 del 15 Marzo 2004 ha dato via libera a tutti gli Italiani per poter utilizzare un defibrillatore.

In Italia sta crescendo sempre più questa consapevolezza ed anche la legislazione si sta muovendo in questa direzione, non prevedendo l’obbligo di installare un DAE nei luoghi di lavoro, ma promuovendone la progressiva diffusione e utilizzazione con aiuti e sgravi fiscali.

La Modus Operandi srl ha sempre creduto nella sensibilizzazione e formazione della popolazione alle tecniche di rianimazione e all’uso del defibrillatore, pertanto ha deciso di promuovere ed incentivare la diffusione della cultura della defibrillazione precoce attraverso un servizio gratuito di consulenza offerto a tutti coloro che sono interessati a dotarsi di defibrillatori semiautomatici per cardioproteggere la propria struttura, sia pubblica che privata.

Noi stessi abbiamo cardioprotetto la nostra sede operativa.

Il compito del defibrillatore è quello di salvare vite. Il tuo quello di possederne uno!

Per ogni informazione ed approfondimento siamo a disposizione

Consulenza gratuita

modus operandi srl propone defibrillatori di qualità, pronti all’uso, facili da usare, con bassi costi di gestione e consigliati in base alle reali esigenze.